Farsi visitare da una mostra romana

dalla serie delle “Carte” (con sedia)

Tiger è un luogo poetico, palcoscenico dell’inutile, dettaglio alla vendita. Come inutili l’arte la poesia il teatro. Carovana di dispensabile, treno merci del non indispensabile. Accanto alle rovine ai resti all’area archeologica, le rovine i resti l’archeologica area del consumo: giochini a buon mercato luna park di spuntini biglietti per uno spettacolo di travestimento. Due suore rovistano tra le reliquie, sotto il velo il desiderio di comperare, la fede di trovare qualche cosa. Ogni negozio è una boccetta di profumo aperta, deodorante spray del secolo ventuno, età delle mirabilia. Alcott, Zara, H&M, all’interno musica classicamente all’opera: canticchia mentre tocca il poliestere 87,2% lana 12,8. Sente al tatto la fattura, la frattura tra i tessuti, sintetico e naturale ammischiati assieme. La natura non si dilegua, l’artificio è ovunque, è lei ad avviare la sintesi. A innervare il tragitto verso la mostra romana di Corrado Cagli. Leggi tutto “Farsi visitare da una mostra romana”